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Nuova normativa su caminetti/stufe: circuiti aperti e circuiti chiusi PDF Stampa E-mail
Le notizie - normative
Sunday 30 December 2007

Il circuito chiuso nelle caldaie, stufe e termocaminiFinalmente è stato regolamentata, con una norma specifica da parte dell'UNI, l'installazione di apparecchi di riscaldamento funzionanti a legna, pellets o cippato quali termocaminetti e stufe.

La normativa di riferimento è la UNI 10412-2 e definisce con chiarezza quali organi di sicurezza debbano essere prevsti sia negli impianti con vaso aperto che in quelli con vaso chiuso.

La norma si applica ai circuiti idraulici degli impianti termici per riscaldamento ad acqua calda, sotto pressione e per la produzione di acqua calda per i servizi igienici sanitari, con vaso d’espansione aperto o chiuso, serviti da apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico, quali stufe, e caminetti e termocucine, con caldaia incorporata, e funzionanti con combustibili solidi non polverizzati con potenza del focolare non maggiore di 35 kW.

I requisiti relativi ai generatori di calore di installazione contenuti nella presente norma riguardano solo gli apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico quali stufe caminetti, dotati di caldaia incorporata per la produzione di acqua calda mentre, per i generatori di calore di altro tipo eventualmente inseriti nello stesso circuito idraulico si rimanda alla norma tecnica UNI 10412-1.

Nello specifico gli impianti a vaso di espansione chiuso per apparecchiature a caricamento manuale e automatico-manuale devono essere provvisti di uno scambiatore di sicurezza, predisposto dal costruttore dell’apparecchio il cui primario è immerso nel corpo caldaia ed alimentato su secondario da acqua fredda a perdere. Il flusso dell’acqua di raffreddamento deve essere attivato da una valvola autoazionata tale da garantire che non venga superata la temperatura limite imposta dalla norma.

Lo scambiatore di calore non può essere impiegato per usi alternativi a quello di sicurezza previsto dalla presente norma. Ai fini della realizzazione di un impianto a vaso di espansione chiuso, non è ammesso l’adeguamento di un apparecchio privo delle caratteristiche sopra elencate mediante dispositivi esterni all’apparecchio stesso. Lo scambiatore deve dunque essere progettato, realizzato ed installato unicamente per garantire la sicurezza dell’apparecchio. (fonte: Jolly-Mec Spa)

 
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