Cemento al grafene, riscaldamento low cost

Cemento al grafene, riscaldamento low cost

L’ondata green si espande sempre più in ogni ambito della nostra vita. Come non potrebbe arrivare anche in ambito edilizio? Ridurre le emissioni inquinanti, passa anche dalla gestione e dalla costruzione di ogni abitazione in cui viviamo. Una delle ultime novità riguarda il cemento al grafene. Questo nuovo prodotto è a dir poco rivoluzionario ed è in grado di aiutarci a ridurre le emissioni inquinanti che vengono prodotte dal riscaldamento domestico. Italcementi ha presentato questo nuovo prodotto a febbraio al Mobile World Congress 2019, che si è tenuto a Barcellona.

Cemento al grafene

Il nuovo materiale delle meraviglie

Il cemento con grafene è un nuovo materiale smart, che sfrutta le caratteristiche del grafene che è molto leggero, ma contemporaneamente resistente e flessibile, è un eccellente conduttore di elettricità e calore. Italcementi ha iniziato a studiarne le caratteristiche nel 2014 ricercando i possibili impieghi. L’impulso a queste ricerche è stato dato quando l’Azienda è entrata a far parte del Consorzio Graphene Flagship, un’iniziativa creata dall’unione europea per lo studio e la ricerca negli ambiti dei materiali.

Mobile World Congress 2019 e i risultati del consorzio Graphene Flagship

Non solo cemento al grafene, al padiglione sono stati riportati i risultati delle ricerche nate all’interno del consorzio. Infatti unito a questo particolare tipo di composto abbiamo il mock-up, modello che illustra come funziona il riscaldamento a pavimento, se si utilizza il cemento a grafene. Secondo lo studio di Italcementi se  s’incorpora il grafene nel calcestruzzo, esso diventa conduttore di elettricità, caratteristica inusuale, dato che si tratta di un materiale isolante. Nonostante questa nuova caratteristica acquisita, le proprietà del calcestruzzo rimangono intatte.

Italcementi immagina un impiego nel riscaldamento a pavimento o a parete. Si può utilizzare la nuova caratteristica di conducibilità elettrica, trasformandola in energia termica. In pratica con poco dispendio di risorse, si potrebbe riscaldare la casa più velocemente, basta infatti “un sottilissimo strato di composto cementizio altamente conduttivo posto al di sotto della pavimentazione o dell’intonaco sarà in grado di offrire un sistema di riscaldamento poco invasivo ed efficace”. Si tratta di un modo per rendere ancora più confortevoli le nostre case, avendo una soluzione duratura, che ha bisogno di poca manutenzione, ottimizzando gli spazi in casa.

Si pensa anche a possibili impieghi esterni all’abitazione. Per esempio, sarebbero una soluzione per poter riscaldare superfici esterne, che devono restare sgombre da neve e ghiaccio come ad esempio strade, piste ciclabili, moli e piste aeroportuali. Non sarebbero più necessari l’impiego di sale e antigelo chimici.

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