L’accesso al tetto durante i lavori di rifacimento e/o manutenzione impone il rispetto delle linee guida presenti nella normativa di riferimento che prevedono l’installazione di sistemi anticaduta.
Sono sistemi anticaduta i parapetti, gli ancoraggi e le linee vita: se non vengono installati i lavori non possono partire!
Vediamo insieme in che modo un tetto viene messo in sicurezza, quali sono i sistemi utilizzati e come valutare il loro stato di salute.
Quali sono i sistemi utilizzati per la messa in sicurezza del tetto
Oltre che essere obbligatori per iniziare con i lavori, l’installazione dei sistemi anticaduta è una delle voci presenti nel preventivo di rifacimento di un tetto.
La ditta responsabile dei lavori può scegliere tra queste alternative:
- Sistemi di ancoraggio anticaduta
- Parapetti
I parapetti sono sistemi rigidi messi a protezione del perimetro dell’area di lavoro di tipo collettivo, questo vuol dire che permettono a più operai di lavorare sul tetto senza correre rischi.
La presenza di parapetti permette l’accesso anche a coloro che non eseguono direttamente i lavori.
I sistemi di ancoraggio anticaduta permettono agli operatori di lavorare legati attraverso dispositivi di protezione individuali. Possono essere flessibili, rigidi e strutturati in orizzontale o verticale. Un esempio di sistemi di ancoraggio sono le linee vita.
Cosa succede quando non ci sono i sistemi anticaduta?
In queste circostanze l’accesso al tetto non è consentito; resta la possibilità di utilizzare piattaforme mobili che permettono di portare avanti i lavori senza accedere alle coperture.
Chi si occupa di progettare ed installare i sistemi anticaduta?
Solitamente è compito del progettista progettare, installare e certificare i sistemi anticaduta e portare tutto su un elaborato grafico: questo richiede, chiaramente, competenze specifiche.
Per quanto riguarda invece i sistemi di fissaggio spetta all’ingegnere strutturale il compito di dare al posatore le linee guida da seguire in fase di installazione dei sistemi anticaduta.
Anche per questa operazione è richiesta la presenza di posatori esperti, specializzati ed abilitati.
È importante ricordare che qualsiasi tipologia di soluzione che non rispetta normative e regolamenti in vigore viene considerata NON VALIDA, anche se temporanea, in quanto considerata incapace di garantire tutela legale e di proteggere la vita degli operai.
Manutenzione dei sistemi anticaduta: cosa prevede, ogni quanto deve essere eseguita e chi può farlo
Tra i fattori che permettono di valutare un sistema anticaduta per tetti a norma di legge c’è anche la manutenzione periodica alla quale devono essere sottoposti.
Le tempistiche di manutenzione sono riportate nel libretto del prodotto oppure vengono fornite direttamente dal progettista, se non si rispettano allora il sistema anticaduta viene considerato fuori servizio e non è possibile accedere al tetto.
Quando non vengono rispettate le tempistiche di manutenzione, ed i sistemi anticaduta vengono bloccati, è necessario eseguire una procedura di verifica che prevede un intervento specifico e un collaudo finale.
In questo caso parliamo di manutenzione straordinaria dei sistemi anticaduta.
Chi si occupa della manutenzione dei sistemi anticaduta?
Come per l’elaborazione del progetto e la messa in posa dei sistemi, anche la manutenzione richiede l’intervento di tecnici abilitati tramite certificazione apposita come previsto dalla UNI 11560:2014.
Per concludere:
Come avrai capito la messa in sicurezza delle coperture è propedeutica all’inizio dei lavori sia di realizzazione che di rifacimento di un tetto.
Sia in fase di progettazione che di installazione e posa dei sistemi anticaduta è richiesta la presenza di figure professionali specifiche, con competenze certificate ed in possesso di abilitazioni.
Allo stesso modo la manutenzione può essere eseguita solo da figure abilitate, come abbiamo appena visto.
I sistemi anticaduta utilizzati, siano essi mobili o fissi, devono essere a norma di legge, periodicamente controllati e sottoposti manutenzione.
In assenza di queste soluzioni è possibile procedere con i lavori attraverso piattaforme mobili.