Muffa sui muri, come risolvere il problema?

Muffa sui muri, come risolvere il problema?

Trovare muffa sui muri di casa non è mai una bella esperienza. Non si tratta esclusivamente di un problema di natura estetico, potrebbe far nascere in soggetti predisposti dei problemi di salute. Si tratta di un problema frequente, ma spesso facilmente risolvibile con soluzioni fai da te ed eliminandone le cause.

Muffa sui muri

Come riconoscere la muffa

La muffa in generale nasce sui muri, attaccando l’intonaco dove vedrete comparire chiazze di diverse dimensioni e di colore grigio, nero e verde, con possibilità di cattivi odori. Questo succede soprattutto nel periodo autunno-inverno, nei luoghi con scarsa ventilazione o isolamento insufficiente delle pareti esterne.

L’importanza del rimuovere la muffa, deriva dal fatto che potreste poi essere soggetti a problemi di salute più o meno gravi, i più comuni sono quelli di tipo respiratorio, mal di testa, allergie. Non affidatevi ai consigli della nonna, perché spesso non servono o sono solo dei palliativi

Muffa, ecco le cause

La muffa ha delle cause ben specifiche:

  • forte e netta differenza di temperatura tra interno ed esterno: freddo esternamente e molto caldo dentro.
  • presenza di spore nei muri: cosa assai più frequente di quanto possiamo pensare
  • scarsa illuminazione della stanza in cui la muffa attecchisce
  • stanza particolarmente umida: infiltrazioni, condensa, perdite d’acqua, stanza in cui facciamo asciugare spesso la biancheria o pessimo riscaldamento.

Possibili interventi, prodotti da evitare

Il fai da te è possibile quando la situazione non è estremamente grave, altrimenti è sempre meglio rivolgersi ad un professionista. Ultimamente si è spesso alla ricerca di molti rimedi naturali o molto economici, ma in questo caso sarebbe meglio evitarli perché non funzionano:

  • candeggina: questo prodotto non risolve il problema, in quanto non uccide le spore, si limita soltanto a sbiancare il muro e il problema si potrebbe ripresentare anche in modo peggiore rispetto a prima. Senza contare che se si hanno problemi respiratori, non è il metodo migliore.
  • detersivo con azione disinfettante: come la candeggina, non elimina le spore.
  • bicarbonato, aceto di vino, limone, sale, acqua ossigenata, olio essenziale di lavanda, estratti di semi di pompelmo e tea tree oil: tutti questi prodotti non uccidono le spore, tant’è vero che si consiglia il loro impiego con una certa regolarità

Con questi interventi, eliminerete solo le macchie antiestetiche, dovrete per prima cosa intervenire sulla causa per poi utilizzare gli appositi spray antimuffa in commercio. Dovrete quindi intervenire migliorando l’isolamento della casa, arieggiando più spesso, aggiustando infiltrazioni o perdite.

Posts created 71

Related Posts

Begin typing your search term above and press enter to search. Press ESC to cancel.

Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi